Rigenerare lo sguardo – Lo sguardo dell’immaginario dig. / E. Alberti
Cultura, arte e sport
In WarAware di Stefano Pirovano (2026), opera in cui una città virtuale scorre come un tapis roulant rendendosi palcoscenico della vita (e della morte), vi è il punto di partenza per una riflessione sul potere ipnotico della ripetizione. Per paradosso, la partitura rigida della visione allarga lo sguardo invece di comprimerlo/reprimerlo. Insistere invece che divagare. Immergersi invece che scorrazzare. In un mondo di perenni flussi comunicanti, stabilire dei punti fermi può portare a scoperte inattese.



































