Rigenerare lo sguardo – Lo sguardo dell’architetto / Stefano Guidarini
Cultura, arte e sport
La buona architettura è sempre inclusiva. Non esiste un’architettura per le persone normali e una per le persone disabili. Progettare un centro socio-sanitario per disabili psico-sensoriali ha significato ragionare sul tema di progetto, che non è il programma funzionale, non è il semplice soddisfacimento di un bisogno (anche se quasi tutti i committenti pensano che l’architetto serva solo a questo), ma è il ruolo civile che il progetto deve rivestire all’interno della società. Tutto ciò comprende il rapporto con il contesto, il luogo specifico, la vivibilità e la qualità degli spazi, dei materiali, della luce e dell’acustica, nonché il budget, la manutenzione, la durata.



































